Svelate Le Migliori Banche in Italia, Classifica delle più Sicure

Di seguito, un elenco delle migliori banche che operano in Italia secondo le valutazioni che ne da la BCE, la Banca Centrale Europea, come riportato da Finanza Italia .

La BCE (Banca Centrale Europea) utilizza una combinazione di strumenti, tra cui stress test e indicatori di solidità patrimoniale come il Common Equity Tier 1 (CET1) ratio, per valutare lo stato di salute delle banche europee.

Ecco come avviene il processo:

I criteri di valutazione

  1. Stress Test:
    • Scenario di Stress: La BCE definisce scenari di stress economico che simulano condizioni avverse. Questi scenari possono includere recessioni, shock finanziari e altri eventi economici negativi.
    • Valutazione delle Banche sotto Stress: Le banche sono sottoposte a questi scenari per valutare come resisterebbero in condizioni difficili. Vengono analizzati gli impatti su parametri come il CET1 ratio, il capitale totale e altri indicatori di rischio.
  2. CET1 Ratio:
    • Definizione del CET1 Ratio: Il CET1 ratio è un indicatore di solidità patrimoniale e rappresenta il rapporto tra il capitale di livello 1 (common equity tier 1 capital) e l’attivo ponderato per il rischio. È un indicatore chiave della capacità di una banca di coprire le sue attività ponderate per il rischio con un livello sufficiente di capitale di base.
    • Requisiti Minimi: La BCE stabilisce i requisiti minimi di CET1 ratio che le banche devono mantenere per garantire una solida posizione patrimoniale.
  3. Valutazione complessiva:
    • Esame Dettagliato: La BCE esamina in dettaglio i bilanci delle banche, inclusi i dettagli sulla qualità degli attivi, la gestione del rischio, e altri fattori rilevanti.
    • Revisione e Valutazione della Supervisione (SREP): La BCE utilizza i risultati degli stress test, insieme ad altre informazioni raccolte, per condurre la Revisione e Valutazione della Supervisione (SREP). Questo processo determina i requisiti di capitale specifici per ciascuna banca, considerando i rischi specifici a cui è esposta.

Il processo complessivo mira a garantire che le banche abbiano una solida posizione patrimoniale e siano in grado di gestire situazioni di stress senza minacciare la stabilità finanziaria. Le banche che non soddisfano i requisiti possono essere soggette a misure correttive, come l’aumento del capitale o altre azioni correttive da parte delle autorità di vigilanza. leggi anche: Conti Correnti a Confronto 2024.

PosizioneBancaCET1 Ratio
1Banca Profilo22,7%
2Mediobanca20,7%
3FinecoBank20,3%
4Banca Sella18,6%
5illimity Bank17,7%
6Cassa Centrale Banca – Credito Cooperativo Italiano17,4%
7Banca Generali17,3%
8Credito Emiliano17,2%
9Banca Popolare di Sondrio17,1%
10BPER Banca17,0%
11Credit Agricole Italia16,9%
12Unicredit16,8%
13Intesa Sanpaolo16,7%
14Credem16,6%
15Banco BPM16,5%
16Banca Monte dei Paschi di Siena16,4%
17Iccrea Banca – Banche di Credito Cooperativo16,3%

La Banca che abbiamo scelto per TE:

La classifica è basata sul CET1 Ratio, ovvero il rapporto tra il capitale di base e le attività ponderate per il rischio. Tale rapporto è un indicatore della solidità patrimoniale di una banca e viene utilizzato dalle autorità di vigilanza per valutare la capacità di una banca di far fronte a eventuali perdite.

Nella classifica, le prime cinque posizioni sono occupate da banche di piccole e medie dimensioni, mentre le banche più grandi si collocano nelle posizioni successive. Questo è dovuto al fatto che le banche di piccole e medie dimensioni hanno in genere una struttura patrimoniale più semplice e meno complessa, il che le rende più resilienti a shocks esterni.

È importante notare che la classifica si basa sui dati disponibili della BCE.

Leggi anche: I migliori conti correnti 2024.

Quali sono i fattori che determinano la scelta di una Banca da parte di un cliente.

I fattori che determinano la scelta di una banca da parte di un cliente sono molteplici e possono variare in base alle esigenze e alle preferenze personali. In generale, i fattori più importanti sono i seguenti:

  • Solidità patrimoniale: la solidità patrimoniale di una banca è un indicatore della sua capacità di far fronte a eventuali perdite. È importante scegliere una banca che sia in buona salute finanziaria, in modo da poter avere la certezza che i propri risparmi siano al sicuro.
  • Costi: i costi dei prodotti e dei servizi bancari possono variare notevolmente da banca a banca. È importante confrontare le offerte di diverse banche per trovare quella che offre i costi più convenienti per le proprie esigenze.
  • Offerta di prodotti e servizi: le banche offrono una vasta gamma di prodotti e servizi, tra cui conti correnti, carte di credito, mutui, prestiti personali, investimenti, ecc. È importante scegliere una banca che offra i prodotti e i servizi di cui si ha bisogno.
  • Qualità del servizio: la qualità del servizio offerto da una banca è importante per molti clienti. È importante scegliere una banca che offra un servizio efficiente e cortese.
  • Presenza territoriale: la presenza territoriale di una banca può essere un fattore importante per chi ha bisogno di accedere ai servizi bancari in modo frequente.

Altri fattori che possono influire sulla scelta di una banca includono:

  • La reputazione della banca: la reputazione di una banca è importante per molti clienti. È importante scegliere una banca che goda di una buona reputazione.
  • La sostenibilità ambientale: sempre più clienti sono attenti alla sostenibilità ambientale. È importante scegliere una banca che si impegna a ridurre l’impatto ambientale delle sue attività.

In definitiva, la scelta di una banca è una decisione importante che deve essere presa con attenzione. È importante valutare attentamente tutti i fattori coinvolti per trovare la banca che meglio risponde alle proprie esigenze.

Ecco alcuni consigli per scegliere la banca giusta:

  • Fate una ricerca approfondita: prima di prendere una decisione, prendetevi del tempo per confrontare le offerte di diverse banche.
  • Considerate le vostre esigenze: pensate ai prodotti e ai servizi di cui avete bisogno e cercate una banca che li offra.
  • Fate domande: non abbiate paura di fare domande alla banca per capire meglio i suoi prodotti e servizi.
  • Leggete i contratti: prima di firmare qualsiasi contratto, leggetelo attentamente per assicurarvi di capire cosa state accettando.

Banche italiane per capitalizzazione

Classifica delle banche italiane per capitalizzazione al 4 gennaio 2024

PosizioneBancaCapitalizzazione (€)
1Intesa Sanpaolo38,86 miliardi
2UniCredit22,93 miliardi
3Finecobank5,31 miliardi
4Banco Bpm3,31 miliardi
5Banca Mediolanum1,59 miliardi
6Mediobanca1,02 miliardi
7Bper Banca0,79 miliardi
8Mps0,77 miliardi
9Banca Generali0,50 miliardi

Come si può vedere dalla tabella, Intesa Sanpaolo è la banca italiana con la capitalizzazione più alta, seguita da UniCredit. Le altre banche quotate in Borsa Italia sono molto meno capitalizzate, con Finecobank al terzo posto con 5,31 miliardi di euro.

La capitalizzazione di una banca è un indicatore della sua solidità finanziaria. Una capitalizzazione alta indica che la banca ha una buona base patrimoniale, che le consente di affrontare eventuali difficoltà economiche.

Banche Italiane per numero di dipendenti

Classifica delle banche italiane per numero di dipendenti al 31 marzo 2022

PosizioneBancaNumero di dipendenti
1Intesa Sanpaolo77.370
2UniCredit60.475
3Banco Bpm35.000
4Banca Monte dei Paschi di Siena29.000
5Bper Banca28.000
6Crédit Agricole Italia22.000
7Banca Nazionale del Lavoro16.000
8Banca Popolare di Sondrio14.000

Come si può vedere dalla tabella, Intesa Sanpaolo è la banca italiana con il maggior numero di dipendenti, seguita da UniCredit. Le altre banche italiane hanno un numero di dipendenti molto più basso, con Banco Bpm al terzo posto con 35.000 dipendenti.

Il numero di dipendenti di una banca è un indicatore della sua dimensione e della sua presenza sul territorio. Un numero elevato di dipendenti indica che la banca è una realtà importante, con una rete capillare di filiali e sportelli.

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